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Medicina Nucleare

Categoria: Ambulatori

Responsabile: dott. Luigi Castorina

La medicina nucleare utilizza piccole dosi di sostanze radioattive per ottenere importanti informazioni diagnostiche sulla funzionalità, e quindi sulla patologia, dei singoli organi; recentemente viene utilizzata anche come terapia di alcune malattie oncologiche.

Per quanto riguarda la diagnostica si effettua un esame, la scintigrafia, che studia la funzione dei diversi organi del corpo umano utilizzando il meccanismo biologico delle diverse sostanze iniettate. Infatti ogni sostanza somministrata ha una componente biologica che raggiunge l’organo corrispondente ed una parte radioattiva (in breve tempo eliminata dall’organismo) che emana dei raggi gamma recepiti da un rilevatore. Le sostanze variano in base all’organo e alle funzioni da studiare, ogni sostanza permette lo studio solo di quel determinato organo/funzione.

In questo ambito la Rem di Catania effettua, con macchinari aggiornati e personale specializzato, tutti gli esami di medicina nucleare convenzionale: la scintigrafia ossea per la diagnosi delle metastasi ossee, molto utilizzato perchè permette di studiare tutto lo scheletro con una dose molto contenuta; la scintigrafia polmonare che permette i follow up ravvicinati nel tempo nei casi di embolia; la scintigrafia miocardica, un esame non invasivo per diagnosticare la cardiopatia ischemica e per controllare i pazienti già infartuati o sottoposti ad angioplastica o by-pass; la scintigrafia con leucociti marcati per la diagnosi delle infezioni. Infine da qualche anno la struttura si avvale della consulenza di specialisti esterni per lo studio delle malattie neurodegenerative con metodica di SPECT cerebrale, che permette la diagnosi precoce differenziale delle demenze (tra cui l’Alzheimer) e della malattia di Parkinson.

Gli scopi della medicina nucleare sono:

  • Caratterizzazione della malattia in senso morfologico e funzionale e diagnosi precoce quando in pratica le alterazioni sono ancora solo funzionali e biochimiche
  • Dare un giudizio prognostico più preciso
  • Stabilire gli effetti di una terapia

Per quanto riguarda la terapia, la Rem è specializzata, e rappresenta uno dei punti di riferimento a livello nazionale, per la cura del dolore nelle metastasi ossee (si effettua ambulatorialmente). Anche in questo caso si inietta al paziente una specifica sostanza che raggiunge tutte le ossa interessate dalla patologia ed elimina le cellule che provocano il dolore.

La medicina nucleare purtroppo è poco conosciuta e soprattutto spesso mal conosciuta; ad esempio pochi sanno che essa non causa effetti collaterali e può essere eseguita in tutte le condizioni (uniche eccezioni la gravidanza e l’allattamento).

La Medicina Nucleare della Rem opera su un regime lavorativo di 5 giorni a settimana.

I tempi di attesa tra la prenotazione e l’esecuzione della singola indagine variano, da scintigrafia a scintigrafia, da 5 a 15 giorni. I referti vengono consegnati per la massima parte nella stessa giornata, fino a un massimo di sette giorni di attesa.

Il reparto di Medicina Nucleare della REM radioterapia srl, è stato recentemente trasferito in via Penninazzo 11 a Viagrande. Una struttura più moderna e funzionale, a 50 metri dall’Istituto Oncologico del Mediterraneo, presso la quale la REM opera in collaborazione con la Fondazione IOM che si occupa di ricerca scientifica. Il centro è accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale per tanto si possono effettuare gli esami in convenzioni in tempi brevi.

Il nuovo reparto è stato costruito interamente ex novo un reparto all’avanguardia in termini strutturali, di radioprotezione, per l’attenzione alle esigenze dei pazienti e per le attrezzature di ultima generazione presenti.

La possibilità di eseguire tutta la gamma delle scintigrafie più richieste rimane una costante per la Medicina Nucleare convenzionale. Le richieste di scintigrafie ossee, miocardiche, linfatiche e con leucociti marcati continuano ad essere numerose attestando una crescente fidelizzazione dell’utenza alla struttura.

Ma il punto di forza del nuovo reparto è indubbiamente la sezione PET-CT. Il tomografo PET-CT è il modello top di gamma della GE progettato in maniera totalmente innovativa e con una tecnologia sofisticata sia per quanto riguarda l’elettronica di rilevazione (unica a 5 anelli) che quella di elaborazione, consentendo così una maggiore sensibilità dell’esame ed un risparmio sia di tempo d’esame che di dose al paziente. L’attenzione alla radioprotezione viene inoltre ribadita dall’acquisto di un frazionatore/iniettore che evita la manipolazione del radiotracciante dal momento del suo arrivo in struttura fino alla sua somministrazione (tutta la procedura avviene in questo apparecchio totalmente sterile e schermato).

La PET-CT è diventata un’indagine indispensabile per la gestione del paziente oncologico, in varie fasi della storia clinica della malattia (diagnosi, stadiazione e valutazione della terapia e degli effetti della terapia).

 

PIANI DI CURA DI RADIOTERAPIA BASATI SU CENTRAGGI PET-CT.

Prima e unica struttura finora in Sicilia, la PET-CT della REM è stata equipaggiata con gli accessori necessari per potere eseguire i centraggi dei piani di cura della radioterapia oncologica direttamente sulle immagini PET (che individuano le vere aree biologicamente attive del tumore). Sono stati infatti appositamente acquistati sia un lettino rigido che dei sensori laser gestiti da un programma computerizzato, tutti esattamente identici  agli analoghi accessori acquistati e montati nei due bunker di radioterapia installati nello stesso nuovissimo plesso di Viagrande. Questa procedura, già praticata nei migliori centri del Nord ma finora eseguita in Sicilia solo alla REM, consente di concentrare la dose sulla parte biologicamente attiva del tumore e di risparmiare i tessuti circostanti.

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