Rassegna stampa



martedì, 2 aprile 2013

La Sicilia - Il Vescovo di Catania, S.E. Mons. Salvatore Gristina, visita la residenza sanitaria ARKA

 

VISITA DEL VESCOVO DI CATANIA ALLA RESIDENZA SANITARIA ARKA

Il Vescovo di Catania S.E. Mons. Salvatore Gristina ha fatto visita agli ospiti della residenza sanitaria Arka. La residenza sanitaria Arka del gruppo Samed, è una struttura extraospedaliera territoriale accreditata con il SSR, destinata ad ospitare soggetti prevalentemente non autosufficienti, anziani e no, disabili non assistibili a domicilio e richiedenti trattamenti continui. È una struttura finalizzata a fornire accoglienza, prestazioni sanitarie, assistenziali, di recupero funzionale, sociale e riabilitative. Infatti è divisa in due moduli: uno per anziani non autosufficienti, disabili fisici e sensoriali; l’altro per soggetti disabili psichici. L'assistenza sanitaria, pur essendo distinta in base alle differenti competenze (medica, infermieristica e riabilitativa), richiede l'integrazione dei diversi aspetti e momenti di cura, attraverso una stretta collaborazione dei vari operatori sotto l’attenta direzione del direttore della struttura dott.ssa Concita Marchica e del responsabile Sanitario dott.ssa Laura Ferlito.

Nel corso della visita S.E Mons. Gristina ha sottolineato che Gesù ci chiama alla gioia, anche se per le persona sofferenti può essere più difficile, ma ha ricordato che Gesù ama in particolar modo le persone fragili e ascolta con particolare attenzione le loro preghiere. Ha concluso con l’augurio che l’invito ad amare proposto dal nuovo Papa Francesco sia accolto da tutti in modo da poter mettere da parte le violenze e seguire la strada di Dio.

Il dott. Salvatore Musumeci, a nome del consiglio di amministrazione del gruppo Samed, ha sottolineato l’importanza data da parte del gruppo Samed al settore delle fragilità per dare sostegno ai pazienti e alle famiglie. Grande merito a tutto il personale che opera in un’ottica di centralità del paziente. Noi, ha concluso, nonostante la spending review e il poco sostegno da parte dello Stato,  ci impegniamo a mantenere alti gli standard di servizio.

La dott.ssa Marchica ha sottolineato che tutti loro sono impegnati a garantire un soggiorno di alto livello umano, che grazie ad un aggiornamento continuo mirano a fornire un’assistenza valida ed efficacie prendendosi cura della salute dei pazienti e della loro dignità attraverso un comportamento eticamente responsabile. Desidero ricordare, ha concluso, il messaggio di speranza di Papa Francesco “non dobbiamo avere paura della bontà e neanche della tenerezza. Il vero potere è il servizio bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona con amore specialmente i bambini, gli anziani e coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore”.