Rassegna stampa



domenica, 28 giugno 2020

La sicilia - Senologia IOM

Tumore al seno: curare il cancro e dal cancro

L’equipe di senologia IOM si accresce con l’arrivo del coordinatore clinico dr. Paolo Fontana e della case manager Nicoletta Zorzan

 

Il tumore della mammella è la patologia oncologica che negli ultimi decenni ha registrato, più di ogni altra, un progresso nella conoscenza dei meccanismi che determinano la progressione cancerosa e quindi una trasformazione del modo in cui viene trattata la malattia. Trenta anni fa la Donna era meno informata e meno esigente,  non esistevano campagne di prevenzione, i trattamenti chirurgici erano più invasivi, la chemioterapia meno specifica, la radioterapia meno precisa, mancava il supporto psicologico, ma soprattutto mancava la consapevolezza della complessità di questa patologia. La malattia veniva vissuta in solitudine. I progressi nella conoscenza della biologia tumorale, l’avvento della biologia molecolare, della biochimica e le scoperte nel campo della genetica, hanno rivelato una matrioska in cui strati funzionali diversi per dimensioni e complessità risultano basilari per combattere questa malattia. Oggi, grazie ai principi di chirurgia oncoplastica, gli interventi sono sempre più rispettosi dell’immagine femminile, la terapia ormonale consolidata, la radioterapia ridotta in estensione e sedute, il supporto psiconcologico è basilare. La chemioterapia si arricchisce ogni giorno di nuovi  farmaci per una terapia sempre più personalizzata, a volte precede il trattamento chirurgico e in presenza di progressione di malattia le pazienti vengono valutate per ulteriori linee di trattamento. Le terapie biologiche si moltiplicano di giorno in giorno, si tratta di farmaci, utilizzati insieme alla terapia ormonale e alla chemioterapia, capaci di raggiungere le cellule o le strutture malate, agendo direttamente su queste senza danneggiare quelle sane. La Senologia dell’ Istituto Oncologico del Mediterraneo (IOM) di Viagrande, coerentemente con le migliore pratiche assistenziali, è impegnata in una sfida sul piano sanitario, professionale e della ricerca: il miglioramento di processi assistenziali in campo senologico. L’obiettivo è il potenziamento dei servizi e della qualità di cura, migliorando l’efficacia e l’efficienza dell’attività complessiva. La senologia IOM promuove un modello a rete composto da varie figure professionali specializzate nei vari ambiti: chirurgia senologica e plastica, oncologia,  radiologia, radioterapia, anatomia patologica, psiconcologia, medicina nucleare, genetica, geriatria, fisioterapia, cure palliative e riabilitazione in cui non è il singolo attore che conta ma le relazioni tra i diversi protagonisti. Il team di Senologia IOM - diretto dal Dr. Giacomo Fisichella, recentemente arricchito con la presenza del coordinatore clinico  il Dr. Paolo Fontana - ha il compito di rispondere alla Donna con patologia mammaria in maniera tempestiva, garantendo approfondita conoscenza, innovazione tecnologica, assicurando  la continuità tra le varie fasi del percorso clinico e verificando  la conformità dei  processi di cura  secondo i livelli di appropriatezza. Questi vengono realizzati in piena autonomia, sulla base di rigorosi principi etico - professionali e dei più avanzati standard scientifici. Tutti i casi di Senologia IOM vengono presentati e discussi collegialmente in incontri multidisciplinari settimanali dove il ruolo partecipativo attivo di ogni specialista è un incentivo di crescita scientifica per tutti, al pari del valore delle decisioni che devono essere prese. La preferenza della Donna è fondamentale nella costruzione del processo decisionale. Il suo ruolo attivo è un valore aggiunto in grado di  accrescere l’efficacia del processo e la qualità delle decisioni assunte, ma anche di migliorare la qualità della vita. Responsabile del progetto assistenziale di Senologia IOM è Nicoletta Zorzan l'infermiere case manager, che gestisce e coordina sia l'equipe multidisciplinare che tutto il percorso di cura di ogni singola paziente presa in carico, garantendo qualità, efficienza e sicurezza. Il termine carcinoma mammario – afferma Fontana - è un eponimo utilizzato per indicare un gruppo di tumori biologicamente eterogeneo che risiedono in un gruppo di Donne biologicamente diverse, sottolineando ancora una volta che non è solo una malattia  d’organo. L’ unicità di genere, l’eterogeneità, la sua complessità, i trattamenti e le loro sequele si intrecciano inevitabilmente con l’essere Donna. Le breast unit, Senologia/IOM rappresentano una nuova opportunità assistenziale, un modello di integrazione, in cui specialisti dedicati e ultra preparati si prendono carico dell’essere Donna/Paziente  per costruire il percorso di cura che permette di ottenere qualità, uniformità, alto standard di cure e qualità di vita. Presenti all’interno di Senologia/IOM due importanti associazioni di pazienti certificate - Sos Donna di Catania e Sicilia Donna di Avola-  per la presa in carico della Donna durante e dopo i trattamenti.

Curare il cancro e dal cancro! Se vogliamo che quantità e qualità di vita coincidano, conclude Fontana, dobbiamo prenderci cura della Donna nella sua totalità, maggiore tutela prima e maggiore attenzione dopo il momento in cui una Donna completa la cura.

 


giovedì, 12 dicembre 2019

sabato, 19 ottobre 2019

La Sicilia - ATTUALITA’ IN UROLOGIA

ATTUALITA IN UROLOGIA: CHIRURGIA LASER DELLA PROSTATA

Sabato 19 ottobre si svolgerà presso la sala riunioni della casa di Cura Musumeci GECAS un corso di formazione rivolto ai medici di famiglia sulle novità che riguardano la diagnosi e la terapia delle patologie uro-andrologiche. Il corso sarà tenuto dal responsabile dell’unità funzionale di urologia prof. Rosario Leonardi. Tra gli argomenti trattati verrà approfondita la chirurgia laser della prostata. La prostata è una ghiandola dell’appara­to uro-genitale maschile che si trova al di sotto della vescica e circonda l’uretra. Un processo infiammatorio può dare disturbi urinari, dell’erezione e precocità dell’eiacula­zione. L’ipertrofia prostatica, tipica della terza età, ma sempre più anche nei cinquantenni, è la causa maggiore di disturbi ostruttivi min­zionali. Nella prostata si può sviluppare anche un tumore, oggi il più frequente nel maschio. I farmaci, spesso impiegati per l’ipertrofia, pos­sono incidere negativamente sulla sfera ses­suale. Non parliamo poi dell’intervento chirur­gico. Molti pazienti, temendo possibili effetti collaterali (incontinenza, impotenza e perdita dell’eiaculazione), lo rimandano fino a quan­do non riescono più ad urinare. La chirurgia laser, mini-invasiva, tende a ridurre l’inciden­za di alcuni effetti collaterali. Certi laser, però, espongono a bruciore intenso e dolore nel post-operatorio ed iniziale incontinenza, e poco fanno sulla preservazione dell’eiaculazione. Dal 2007 - afferma il prof. Leonardi-  utilizziamo un “laser gentile”, che sfrutta l’azione dei semiconduttori e che non provoca fastidi irritativi post operatori. Negli anni, inoltre, abbiamo messo a punto una tec­nica (LEST) che preserva sempre l’erezione e, nella maggior parte dei casi, l’eiaculazione.

 


lunedì, 1 luglio 2019

Prima TV - ESERCITAZIONE PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE E PROTEZIONE CIVILE

Servizio sul TG di Prima Tv al min. 16.30

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=407888749819303&id=520937081401687 



sabato, 22 giugno 2019

TRM TG - ESERCITAZIONE PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE E PROTEZIONE CIVILE

Servizio sul TG di TRM 

https://www.facebook.com/trmwebsicilia/videos/717228292434555/?t=1035

 

sabato, 22 giugno 2019

REI TV - ESERCITAZIONE PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE E PROTEZIONE CIVILE

Servizio su REI TV

https://youtu.be/a4yiD8OAfAQ?t=1649


sabato, 22 giugno 2019

catania news - ESERCITAZIONE PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE E PROTEZIONE CIVILE

CASA DI CURA “MUSUMECI” DI GRAVINA DI CATANIA

ESERCITAZIONE PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE E PROTEZIONE CIVILE

 

Sabato 22 giugno dalle ore 8 alle 12 la Casa di Cura Musumeci di Gravina di Catania ha organizzato, in collaborazione con il Comune di Gravina di Catania e i volontari di protezione civile, una simulazione di gestione delle emergenze e protezione civile all’interno del proprio spazio sanitario finalizzata alla verifica della procedura di esodo della stessa struttura sanitaria in occasione di eventi calamitosi di varia origine e intensità. In particolare sarà testata la capacità interna della struttura di procedere autonomamente nelle fasi iniziali dell’evento calamitoso e con proprio personale addestrato, alla messa in sicurezza dei pazienti e al collocamento degli stessi nelle aree di sosta previste dal piano di gestione delle emergenze della struttura. Nel contempo verrà montato un P.M.A. (Posto Medico Avanzato) completo di presidi sanitari di Primo Soccorso e di Personale Sanitario esterno. Successivamente arriveranno delle squadre di soccorso con le ambulanze che recupereranno i “figuranti” (Volontari truccati da feriti per varie tipologie di traumi) e li trasferiranno nel P.M.A. (Posto Medico Avanzato). In seconda fase interverranno le Strutture di Protezione Civile ufficiali. E’ prevista la partecipazione di un gruppo cinofilo per l’individuazione dei feriti.

 

Parteciperanno le Ambulanze della Misericordia di Catania (Via Etnea, Ognina, San Leone, Porto, Santa Croce), Gravina, Pedara, Adrano, San Giovanni La Punta, Nicolosi, Belpasso;  Misterbianco; la Croce Rossa di Viagrande; i Gruppi Logistici: Adrano; Cinofili; VV. F.; Gruppo Truccatori Ognina; P.M.A. Misericordia Pedara.

 

Il Consiglio di Amministrazione e la Direzione della casa di cura Musumeci – afferma l’ing. Salvatore Pulvirenti safety manager della casa di cura Musumeci- ritiene fondamentale periodicamente organizzare questo tipo di simulazioni per verificare che tutto funzioni correttamente e il personale sia pronto e coordinato anche con le strutture di protezione civile ufficiali in caso di necessità.

 







giovedì, 15 novembre 2018

cataniatoday.it - prevenzione delle malattie respiratorie

http://www.cataniatoday.it/cronaca/gravina-incontro-prevenzione-malattie-respiratorie-14-novembre-2018.html