IOM: ricerca scientifica sempre più vicina ai pazienti per migliorare le cure

L’Istituto Oncologico del Mediterraneo, IOM, di Viagrande ha costituito un advisory board, una commissione composta da illustri referenti del settore a livello internazionale, che possa fornire consigli e indicazioni sugli indirizzi da seguire in ambito di ricerca scientifica con l’obiettivo di stimolare, sviluppare e indirizzare le attività di ricerca ed avviare proficue relazioni internazionali.

  • venerdì, 11 settembre 2020
    • Istituto Oncologico del Mediterraneo
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L’Istituto Oncologico del Mediterraneo, IOM, di Viagrande ha costituito un advisory board, una commissione composta da illustri referenti del settore a livello internazionale, che possa fornire consigli e indicazioni sugli indirizzi da seguire in ambito di ricerca scientifica con l’obiettivo di stimolare, sviluppare e indirizzare le attività di ricerca ed avviare proficue relazioni internazionali. Lo IOM sta già portando avanti la sua attività sul tema della medicina traslazionale, con maggiore attenzione verso la medicina di precisione. L'obiettivo è migliorare sempre di più le prestazioni dell'attività clinica attraverso approcci molecolari innovativi.

L'istituto sta investendo fortemente in attività di ricerca all'avanguardia – afferma l’avv. Ettore Denti Amministratore Delegato IOM - per supportare il paziente con il valore aggiunto della ricerca traslazionale. Ciò consentirà una rapida transizione dai dati di laboratorio alla sperimentazione preclinica, che verrà poi tradotta in applicazioni cliniche e quindi ai pazienti. Una tale conversione ha richiesto uno sforzo eccezionale per riorganizzare le attività di ricerca dello IOM, migliorare l'utilizzo delle risorse disponibili e la produttività complessiva. L’obiettivo è di promuovere la sinergia tra ricerca di base e ricerca clinica, consentendo così un'efficace traduzione delle nuove conoscenze in ambito clinico.

L’advisory board è composto dal Presidente Prof. Jan Paul Medema Direttore Scientifico del Cancer Center di Amsterdam e dai membri Prof. René-Jean Bensadou, Presidente del Centre De Haute Energie, Radiation Oncology di Nizza; Prof. Sotirios Bisdas neuroradiologo presso The National Hospital for Neurology and Neurosurgery di Londra; Prof. Stefano Cascinu direttore della divisione di medicina oncologica dell'Univeristà Vita- Salute San Raffaele di Milano; Prof. Hasan Korkaya,  Department of Biochemistry and Molecular Biology, Georgia Cancer Center; Prof. Carlo Riccardi  immunofarmacologo del dipartimento di medicina interna dell'Università di Perugia; Prof. Aldo Scarpa  dipartimento di diagnostica e salute pubblica dell'Università di Verona; Prof. Diane M. Simeone  professore di chirurgia presso Laura and Isaac Perlmutter, Department of Surgery at NYU Grossman School of Medicine, direttore del Pancreatic Cancer Center di New York.

L’Advisory Board si riunirà una volta l’anno presso IOM ed incontrerà i responsabili delle unità operative che presenteranno le ricerche in corso e future. Dopo l'incontro, la commissione produrrà un documento contenente suggerimenti, pareri e proposte di strategie da mettere in pratica. A causa dell’emergenza COVID-19, quest’anno è venuto solo il presidente della commissione, il professor Jan Paul Medema, che ha visitato l’istituto e ha colloquiato con i direttori per conoscere le linee di ricerca.  Nella foto: prof. Dario Giuffrida, direttore dipartimento oncologico IOM, prof. Giorgio Stassi DICHIRONS Univ. di Palermo e vice presidente CTS IOM, prof. Jan Paul  Medema Presidente advisory Board IOM