Rassegna stampa

Mostra tutti Casa di Cura Musumeci Gecas Istituto Oncologico del Mediterraneo Rem Radioterapia Villa Lisa Residenza Sanitaria Arka

giovedì, 8 ottobre 2020

PrimaTV - Covid-19: per l'Italia solo un danno o anche un'opportunità?

https://www.primatv.tv/covid-19-per-litalia-solo-un-danno-o-anche-unopportunitavideo/



venerdì, 2 ottobre 2020

TRM - Covid-19: per l'Italia solo un danno o anche un'opportunità?

Si è svolto a Catania un incontro - organizzato dalla Casa di cura Musumeci Gecas e dall'Istituto Oncologico del Mediterraneo - IOM (Gruppo Samed) - sul tema Covid-19: per l'Italia solo un danno o anche un'opportunità? Sono intervenuti il prof. Walter Ricciardi Prof. Ord. di Igiene - Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma; Consigliere Scientifico del Ministro della Salute per la pandemia da coronavirus; Presidente della World Federation of Public Health Associations (WFPHA), il dott. Giovanni Leonardi (in videoconferenza) Direttore Ministero della Salute, il dott. Giuseppe Liberti Commissario per il Covid-19 presso ASP 3 Catania. Hanno portato i saluti introduttivi la dott.ssa Barbara Cittadini, presidente nazionale Aiop, l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. Ha moderato il prof. Salvatore Sciacca - Direttore Sanitario Casa di cura Musumeci Gecas; Membro CTS IOM; l’avv. Ettore Denti, Amministratore delegato IOM e Casa di cura Musumeci Gecas ha presentato il Gruppo. Presenti i maggiori esponenti della sanità siciliana, molti dei quali sono intervenuti nel corso di un dibattito molto interessante.


venerdì, 2 ottobre 2020

Telecolor - La sicilia WEB - Covid-19: per l'Italia solo un danno o anche un'opportunità?

Si è svolto a Catania un incontro - organizzato dalla Casa di cura Musumeci Gecas e dall'Istituto Oncologico del Mediterraneo - IOM (Gruppo Samed) - sul tema Covid-19: per l'Italia solo un danno o anche un'opportunità? Sono intervenuti il prof. Walter Ricciardi Prof. Ord. di Igiene - Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma; Consigliere Scientifico del Ministro della Salute per la pandemia da coronavirus; Presidente della World Federation of Public Health Associations (WFPHA), il dott. Giovanni Leonardi (in videoconferenza) Direttore Ministero della Salute, il dott. Giuseppe Liberti Commissario per il Covid-19 presso ASP 3 Catania. Hanno portato i saluti introduttivi la dott.ssa Barbara Cittadini, presidente nazionale Aiop, l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. Ha moderato il prof. Salvatore Sciacca - Direttore Sanitario Casa di cura Musumeci Gecas; Membro CTS IOM; l’avv. Ettore Denti, Amministratore delegato IOM e Casa di cura Musumeci Gecas ha presentato il Gruppo. Presenti i maggiori esponenti della sanità siciliana, molti dei quali sono intervenuti nel corso di un dibattito molto interessante.



mercoledì, 30 settembre 2020

La Sicilia - Covid-19: per l'Italia solo un danno o anche un'opportunità?

 

 

Meeting con Walter Ricciardi a Catania

Covid-19: per l'Italia solo un danno o anche un'opportunità?

Giovedì 1 ottobre 2020 alle ore 18.00 presso il Grand Hotel Baia Verde di Catania si svolgerà un incontro - organizzato dalla Casa di cura Musumeci Gecas e dall'Istituto Oncologico del Mediterraneo (Gruppo Samed) - sul tema Covid-19: per l'Italia solo un danno o anche un'opportunità?

Interverranno: il prof. Walter Ricciardi Prof. Ord. di Igiene - Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma; Consigliere Scientifico del Ministro della Salute per la pandemia da coronavirus; Presidente della World Federation of Public Health Associations (WFPHA), il dott. Giovanni Leonardi Direttore Ministero della Salute, il dott. Giuseppe Liberti Commissario per il Covid-19 presso ASP 3 Catania. Modera il prof. Salvatore Sciacca - Direttore Sanitario Casa di cura Musumeci Gecas; Membro CTS Istituto Oncologico del Mediterraneo.

In questi mesi difficili per tutti- afferma il prof. Salvatore Sciacca - in particolar modo per chi opera all'interno del settore sanitario, il nostro Gruppo Sanitario si è impegnato attivamente per fronteggiare l'emergenza e continuare a tutelare al meglio la salute dei pazienti, pertanto abbiamo deciso di organizzare un evento in cui discutere non solo delle problematiche, ma anche delle opportunità con illustri relatori.

 

 


martedì, 22 settembre 2020

La Sicilia - IOM: ricerca scientifica sempre più vicina ai pazienti per migliorare le cure

 

L’Istituto Oncologico del Mediterraneo, IOM, di Viagrande ha costituito un advisory board, una commissione composta da illustri referenti del settore a livello internazionale, che possa fornire consigli e indicazioni sugli indirizzi da seguire in ambito di ricerca scientifica con l’obiettivo di stimolare, sviluppare e indirizzare le attività di ricerca ed avviare proficue relazioni internazionali. Lo IOM sta già portando avanti la sua attività sul tema della medicina traslazionale, con maggiore attenzione verso la medicina di precisione. L'obiettivo è migliorare sempre di più le prestazioni dell'attività clinica attraverso approcci molecolari innovativi. L'istituto sta investendo fortemente in attività di ricerca all'avanguardia – afferma l’avv. Ettore Denti Amministratore Delegato IOM - per supportare il paziente con il valore aggiunto della ricerca traslazionale. Ciò consentirà una rapida transizione dai dati di laboratorio alla sperimentazione preclinica, che verrà poi tradotta in applicazioni cliniche e quindi ai pazienti. Una tale conversione ha richiesto uno sforzo eccezionale per riorganizzare le attività di ricerca dello IOM, migliorare l'utilizzo delle risorse disponibili e la produttività complessiva. L’obiettivo è di promuovere la sinergia tra ricerca di base e ricerca clinica, consentendo così un'efficace traduzione delle nuove conoscenze in ambito clinico.

L’advisory board è composto dal Presidente Prof. Jan Paul Medema Direttore Scientifico del Cancer Center di Amsterdam e dai membri Prof. René-Jean Bensadou, Presidente del Centre De Haute Energie, Radiation Oncology di Nizza; Prof. Sotirios Bisdas neuroradiologo presso The National Hospital for Neurology and Neurosurgery di Londra; Prof. Stefano Cascinu direttore della divisione di medicina oncologica dell'Univeristà Vita- Salute San Raffaele di Milano; Prof. Hasan Korkaya,  Department of Biochemistry and Molecular Biology, Georgia Cancer Center; Prof. Carlo Riccardi  immunofarmacologo del dipartimento di medicina interna dell'Università di Perugia; Prof. Aldo Scarpa  dipartimento di diagnostica e salute pubblica dell'Università di Verona; Prof. Diane M. Simeone  professore di chirurgia presso Laura and Isaac Perlmutter, Department of Surgery at NYU Grossman School of Medicine, direttore del Pancreatic Cancer Center di New York.

L’Advisory Board si riunirà una volta l’anno presso IOM ed incontrerà i responsabili delle unità operative che presenteranno le ricerche in corso e future. Dopo l'incontro, la commissione produrrà un documento contenente suggerimenti, pareri e proposte di strategie da mettere in pratica. A causa dell’emergenza COVID-19, quest’anno è venuto solo il presidente della commissione, il professor Jan Paul Medema, che ha visitato l’istituto e ha colloquiato con i direttori per conoscere le linee di ricerca.

 









domenica, 28 giugno 2020

La sicilia - Senologia IOM

Tumore al seno: curare il cancro e dal cancro

L’equipe di senologia IOM si accresce con l’arrivo del coordinatore clinico dr. Paolo Fontana e della case manager Nicoletta Zorzan

 

Il tumore della mammella è la patologia oncologica che negli ultimi decenni ha registrato, più di ogni altra, un progresso nella conoscenza dei meccanismi che determinano la progressione cancerosa e quindi una trasformazione del modo in cui viene trattata la malattia. Trenta anni fa la Donna era meno informata e meno esigente,  non esistevano campagne di prevenzione, i trattamenti chirurgici erano più invasivi, la chemioterapia meno specifica, la radioterapia meno precisa, mancava il supporto psicologico, ma soprattutto mancava la consapevolezza della complessità di questa patologia. La malattia veniva vissuta in solitudine. I progressi nella conoscenza della biologia tumorale, l’avvento della biologia molecolare, della biochimica e le scoperte nel campo della genetica, hanno rivelato una matrioska in cui strati funzionali diversi per dimensioni e complessità risultano basilari per combattere questa malattia. Oggi, grazie ai principi di chirurgia oncoplastica, gli interventi sono sempre più rispettosi dell’immagine femminile, la terapia ormonale consolidata, la radioterapia ridotta in estensione e sedute, il supporto psiconcologico è basilare. La chemioterapia si arricchisce ogni giorno di nuovi  farmaci per una terapia sempre più personalizzata, a volte precede il trattamento chirurgico e in presenza di progressione di malattia le pazienti vengono valutate per ulteriori linee di trattamento. Le terapie biologiche si moltiplicano di giorno in giorno, si tratta di farmaci, utilizzati insieme alla terapia ormonale e alla chemioterapia, capaci di raggiungere le cellule o le strutture malate, agendo direttamente su queste senza danneggiare quelle sane. La Senologia dell’ Istituto Oncologico del Mediterraneo (IOM) di Viagrande, coerentemente con le migliore pratiche assistenziali, è impegnata in una sfida sul piano sanitario, professionale e della ricerca: il miglioramento di processi assistenziali in campo senologico. L’obiettivo è il potenziamento dei servizi e della qualità di cura, migliorando l’efficacia e l’efficienza dell’attività complessiva. La senologia IOM promuove un modello a rete composto da varie figure professionali specializzate nei vari ambiti: chirurgia senologica e plastica, oncologia,  radiologia, radioterapia, anatomia patologica, psiconcologia, medicina nucleare, genetica, geriatria, fisioterapia, cure palliative e riabilitazione in cui non è il singolo attore che conta ma le relazioni tra i diversi protagonisti. Il team di Senologia IOM - diretto dal Dr. Giacomo Fisichella, recentemente arricchito con la presenza del coordinatore clinico  il Dr. Paolo Fontana - ha il compito di rispondere alla Donna con patologia mammaria in maniera tempestiva, garantendo approfondita conoscenza, innovazione tecnologica, assicurando  la continuità tra le varie fasi del percorso clinico e verificando  la conformità dei  processi di cura  secondo i livelli di appropriatezza. Questi vengono realizzati in piena autonomia, sulla base di rigorosi principi etico - professionali e dei più avanzati standard scientifici. Tutti i casi di Senologia IOM vengono presentati e discussi collegialmente in incontri multidisciplinari settimanali dove il ruolo partecipativo attivo di ogni specialista è un incentivo di crescita scientifica per tutti, al pari del valore delle decisioni che devono essere prese. La preferenza della Donna è fondamentale nella costruzione del processo decisionale. Il suo ruolo attivo è un valore aggiunto in grado di  accrescere l’efficacia del processo e la qualità delle decisioni assunte, ma anche di migliorare la qualità della vita. Responsabile del progetto assistenziale di Senologia IOM è Nicoletta Zorzan l'infermiere case manager, che gestisce e coordina sia l'equipe multidisciplinare che tutto il percorso di cura di ogni singola paziente presa in carico, garantendo qualità, efficienza e sicurezza. Il termine carcinoma mammario – afferma Fontana - è un eponimo utilizzato per indicare un gruppo di tumori biologicamente eterogeneo che risiedono in un gruppo di Donne biologicamente diverse, sottolineando ancora una volta che non è solo una malattia  d’organo. L’ unicità di genere, l’eterogeneità, la sua complessità, i trattamenti e le loro sequele si intrecciano inevitabilmente con l’essere Donna. Le breast unit, Senologia/IOM rappresentano una nuova opportunità assistenziale, un modello di integrazione, in cui specialisti dedicati e ultra preparati si prendono carico dell’essere Donna/Paziente  per costruire il percorso di cura che permette di ottenere qualità, uniformità, alto standard di cure e qualità di vita. Presenti all’interno di Senologia/IOM due importanti associazioni di pazienti certificate - Sos Donna di Catania e Sicilia Donna di Avola-  per la presa in carico della Donna durante e dopo i trattamenti.

Curare il cancro e dal cancro! Se vogliamo che quantità e qualità di vita coincidano, conclude Fontana, dobbiamo prenderci cura della Donna nella sua totalità, maggiore tutela prima e maggiore attenzione dopo il momento in cui una Donna completa la cura.